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CONCA SALTARIA > DIALER > VAL
DURON > RIFUGIO ALPE DI TIRES
[durata: 4 ore] - attrezzatura: escursionistica
Per la varietà di paesaggi anche l'escursione al Rifugio
Alpe di Tires (Tierser-Alpl Hütte - m 2438) è da annoverare
tra le più spettacolari della zona.
Partendo sempre dalla conca si raggiunge direttamente il Rifugio
Dialer (tenere la destra al bivio dopo un paio di Km) e da qui il
panorama cambia radicalmente.
Siamo al centro di un incrocio di sentieri, in una solitudine fragile
ed indecisa, in attesa di un cambiamento che ci aspetta, non appena
si scollina dalla vicina Sella della Cresta Nera e si entra in un
leggendario mondo roccioso.
Obbligato trasferimento per chi voglia passare da un ambiente alpestre
ad un ambiente circondato da rocce: si passa dai prati ammantati
di fiori e dalle lontane visioni di vette grandiose al centro di
un anfiteatro roccioso ai margini del Gruppo del Catinaccio.
Si sale per la carrareccia terrosa ad un colletto erboso e ci si
immette oltre la Sella della Cresta Nera, sulla stradella che sale
dalla Val Duron. Siamo sull'esile punto di congiunzione tra il Gruppo
dei Sassolungo con il Gruppo del Catinaccio e il Massiccio dello
Sciliar, Al bivio si va a destra, mentre si profila e si allunga
la Croda dell'Alpe che con regolare forma piramidale sovrasta il
Passo dell'Alpe di Tires. Con bel percorso, serrati tra le rupi
dei Molignón a sinistra e gli acuminati Denti di Terrarossa
a destra, si raggiunge il Passo dell'Alpe di Tires ed il Rif. Alpe
di Tires, 2440 m. in 45 minuti.
Per il ritorno a valle consiglio di continuare il sentiero verso
destra, passando tra gli spuntoni dei Denti di Terrarossa (da qui
il la vista sullo Sciliar è unica!) per poi sbucare su di
una discesa ghiaiosa che porta in mezzo ai prati sottostanti e quindi
all'Albergo Panorama e al Compaccio.
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