alpe di siusi seiser alm

RIFUGIO ALPE DI TIRES >RIFUGIO BOLZANO
[durata: 4 ore] - Attrezzatura: imbragatura, cordino e moschettone - (solo per esperti)
Tappa interessante sia dal punto di vista del paesaggio che da quello naturalistico. Sono possibili diversi itinerari con differenti gradi di difficoltà, ma tutti egualmente belli. All'escursionista esperto
consigliamo la traversata dei Denti di Terrarossa fino alla Cima di Terrarossa lungo il sentiero attrezzato 'Maximilianweg'. Si tratta di un lungo percorso di cresta che permette di osservare due differenti versanti del parco; a nord gli ampi alpeggi dell' Alpe di Siusi che si distendono come un mare verde fino al Sasso Piatto (Plattkofel), a sud una selva di torri che si innalzano in un ambiente desertico. L'escursionista meno esperto può percorrere due itinerari alternativi al precedente.
Il primo raggiunge direttamente l'altopiano dello Sciliar passando alla base delle pareti della Cresta di Terrarossa; è la via più comoda e veloce per raggiungere il rifugio Bolzano al Monte Pez dall'Alpe di Tires. Il secondo, più lungo, attraversa il colletto a quota
2495 al margine orientale dei Denti di Terrarossa, per scendere sui pascoli dell'Alpe di Siusi quindi risalire verso lo Sciliar per il comodo sentiero che parte dal vallone dei Rio Freddo (Frätschbach).
Percorso: dal rifugio un ripido sentiero conduce ad un canalone che si trova a destra del Dente di Terrarossa. Si sale nel canalone (funi metalliche) fino a raggiungere un colletto. Da questo si attraversa a sinistra e, dopo un breve tratto di roccette (funi metalliche), si sbuca sulla cresta che conduce alla sommità. Scendere sull'altro versante lungo un evidente sentiero che conduce ad un arco naturale. Passare sotto l'arco e scendere un tratto ripido lungo circa trenta metri (funi metalliche). Si prosegue lungo il sentiero di cresta che, con alcuni sali-scendi e brevi tratti aerei, conduce alla base della Cima di Terrarossa. Svoltare a sinistra e risalire il versante roccioso di questa montagna fino a raggiungere la cresta che si segue fino alla sommità (alcune funi metalliche). Dalla cima si prosegue con percorso privo di difficoltà fino al rifugio e, da questo, fino alla sommità del Monte Pez..

Prima variante: seguire il sentiero n. 4 che costeggia il versante meridionale dei Denti di Terrarossa. Giunti sotto la Cima di Terrarossa si risale con numerosi tornanti il pendio e si raggiunge una spalla ad oriente della cima. Da qui ci si ricongiunge con l'itinerario precedente.
Seconda variante: seguire il sentiero n. 2 che raggiunge la forcella a 2495 metri; scendere sull'altro versante e, giunti quasi al fondo del vallone, attraversare il ruscello portandosi verso le malghe sparse dell'Alpe Cepei (Tschapit Alm).
Scendere per tracce di sentiero e praticelli in direzione della Jausenstation Saltnerhütte fino ad incontrare il sentiero n. 5. Proseguire fino al sentiero turistico (Touristen steig) n. 1 che con numerosi zigzag raggiunge l'altipiano dello Sciliardove si congiunge al primo itinerario.

- Il Rifugio Alpe di Tires -
- Il sentiero Maximilianweg -
 

 
Home Page E-mail Meteo Live cams Alpe di Siusi Hotels e rifugi