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Una leggenda popolare narra la nascita del Sasso Lungo: l'enorme
roccia sarebbe stata depositata su di un regno fertile a causa dell'indifferenza
di un Re alle suppliche di una madre disperata.
Il Gruppo del Sasso Lungo, domina incontrastato il panorama e la
storia di questo altipiano. E' un simbolo dell'intera zona e soprattutto
della Val Gardena, ma è proprio dall'Alpe di Siusi che si
può godere dello scenario più completo e affascinante
del gruppo.
L'isolamento superbo, i giochi di colore del sole e del ghiaccio
che trasformano in segmenti distinti le linee delle pareti, rendono
unico questo gruppo di montagne.
Gli spuntoni delle Cinque Dita, del Grohmann, dell'Innerkofler e
del Dente sono racchiusi e sembrano essere protetti in una visione
romantica dal Sasso Lungo e dal Sasso Piatto. Solo quest'ultimo
è raggiungibile da escursionisti, mentre tutte le altre vette
sono riservate agli scalatori.
Il nome del Sasso Lungo, chiamato così semplicemente per
il fatto di essere il più alto del gruppo, è strettamente
legato a quelli di Paul Grohmann, F. Innerhofer e P. Salcher, che
lo scalarono per primi nel 1869.
"Un iceberg roccioso navigante": così lo descriveva
Churchill per indicarne la maestosità e l'unicità.
La Forcella lo divide dalle altre cime del gruppo ed è in
inverno un tragitto molto difficile e riservato ai soli sciatori
esperti.
Ai piedi del Sasso Lungo, verso Est, si scorgono immensi blocchi
precipitati, avvinghiati da una vegetazione tenace, e che danno
vita ad una delle zone più suggestive e irreali della zona:
la Città dei Sassi.
Il Sasso Piatto (Plattkofel) è toponimo dolomitico ancora
limpido nel suo rapporto con la forma della montagna, il cui versante
di ovest sud-ovest cala a balcone obliquo uniforme e piatto sul
Giogo di Fassa: la dolcezza della forma, posto come un esteso campo
inclinato, lo fa apparire come una roccia appiattita.
Ogni zona del gruppo ha il proprio ghiacciaio: il ghiacciaio pensile
del Sasso Lungo a Sud della cima principale, il ghiacciaio di Grohmann
che occupa la parte più elevata del circo d'Antersass e il
ghiacciaio del Sasso Piatto a monte del circo del Sasso Piatto.
Il più esteso è quello di Grohmann, favorito dalla
sua posizione che lo preserva dai raggi solari; il più elevato
(2900-2750) è il ghiacciaio del S. Lungo.
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