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MONTE PANA - ALPE DI SIUSI (Seiser Alm)
Punti di appoggio lungo il percorso: alberghi a Malga Saltaria.
(immagine 2)
Caratteristiche: percorso completamente pistato che può essere
percorso però senza particolari difficoltà anche senza
battitura meccanica. Permette un interessante collegamento tra Santa
Cristina (St. Christina) e l'Alpe di Siusi. Possibilità di
noleggio materiale sia a Santa Cristina che all'Alpe di Siusi.
Pericoli: nessuno.
Descrizione: da Monte Pana si segue la pista omonima sino al bivio
per la pista dell'Alpe di Siusi. A questo punto, invece di dirigersi
ad Est, si prosegue tenendosi a mezza costa nel bosco in direzione
Sud Ovest. Brevi discese e salite si alternano di continuo sinché
si giunge sulla strada che collega Malga Saltaria con Ortisei (St.
Ulrich) a circa 1600 m. Si prosegue verso Sud lungo la strada o,
se aperta, nei prati circostanti. Raggiunti gli alberghi di Malga
Saltaria si inizia a risalire, con ampie curve, la svasatura che
sale piuttosto ripida tra il Col di Valle (Col dal Fil) e il Col
del Lupo (Wölfbühel).
Dopo numerose risvolte ed aver superato tratti piuttosto inclinati
si giunge sulle ampie spianate superiori ove transita la pista n.
3 di Siusi; seguendola si giunge all'Albergo Ritch. 13 km, nel complesso
media difficoltà. Ore 2/2,30.
Escursione in senso inverso: la discesa dall'Alpe di Siusi a Malga
Saltaria è difficile, mentre il resto del percorso non presenta
particolari difficoltà.
ALBERGO RITCH - ALBERGO PUNTA D'ORO (Goldknopf) - CASA DEL
T.C.I. - RIFUGIO MALGA GIOGO (Zallinger) - MALGA SALTARIA ALPE DI
SIUSI (Seiser Alm) (immagini 3 e 4)
Punti di appoggio lungo il percorso: Malga Molignon e Rifugio del
Giogo (Zallinger).
Caratteristiche: percorso in ambiente di alta montagna in parte
lungo piste o strade battute. Nel tratto centrale vi è però
una zona che per il terreno deve essere considerata adatta solo
a fondisti esperti di sci escursionistico.
Panorama spettacoloso sul Gruppo del Sasso Piatto (Plattkofel) e
del Sassolungo (Langkofel).
Pericoli: il tratto tra la Casa del T.C.I. e la Malga Giovo (Zallinger)
si svolge su di un pendio abbastanza inclinato e deve essere percorso
solo in condizioni di neve sicura.
Descrizione: dall'Albergo Ritsch si imbocca la pista " Joch
" sino all'Albergo Punta d'Oro (Goldknopf), di qui si prosegue
in direzione Sud Est, o lungo la strada che porta a Malga Molignon
(sempre innevata) oppure sui pendii, alquanto ripidi, circostanti.
Raggiunta la malga a q. 2054, si prosegue in una valletta sino a
raggiungere, dopo una breve ma ripida discesa, un torrentello che
scende dai Denti di Terrarossa.
Superatolo si deve risalire un canaletto ripidissimo, ma breve,
al di sopra del quale il pendio si spiana e conduce al vasto fabbricato
della Casa del T.C.I., 2143 m. Il rifugio d'inverno è chiuso
e può quindi essere utilizzato solo come punto di appoggio
d'emergenza.
Invece di proseguire verso Sud in direzione del Passo Duron (o sella
di Cresta Nera/Mahlknecnt j.) 2187m, lungo la carrareccia che scende
poi a Campitello di Fassa, si inizia una lunga traversata a mezza
costa nei pendii settentrionali della Palaccia, prendendo come punto
di riferimento la piccola elevazione nei pressi di Malga Giovo.
Questo tratto, benché non particolarmente impegnativo né
pericoloso, richiede una certa sicurezza e neve assestata. Si raggiunge
così dopo un'ultima discesa più accentuata la Malga
Tomaset 1998 m. Dalle case si scende un poco lungo una carrareccia
in direzione Nord. Intorno a q. 1950 si taglia sulla destra, valicando
un torrentello, prima assai incassato e non facilmente traversabile
e si giunge così alle case di q. 1944. Da qui si prosegue
nel bosco a mezza costa sino alla q. 1952 I.G.M., da dove si raggiunge
senza particolare difficoltà, lungo una mulattiera segnalata,
la Malga Stampi (Stampf) 1997m. Da queste case lungo una stradetta
si risale a Malga Giogo (Zallinger) 2036 m
Dal rifugio, invece di proseguire verso Nord Ovest per una pista
segnalata che porta alla stazione di arrivo della seggiovia proveniente
da Saltaria, si punta verso Est-Nord Est e si raggiunge la sella
q. 2061, al di sotto della quale si apre l'ampia spianata dell'Alpe
del Comune (Communweiden). Si scende utilizzando come direzione
la stradetta carreggiabile (segnavia 7), talora aperta, e si giunge
così, con qualche tratto un po' ripido, a q. 1907 dove la
carrareccia si immette, con una curva netta verso destra, nel Bosco
dei Buoi (Ochsenwald), verso la q. 1844. Si sbuca nell'ampia spianata
prativa di Prensules che si discende in direzione Ovest sino a portarsi
sulla strada carrozzabile, sempre aperta ma innevata, che collega
l'Alpe di Siusi a Monte Pana.
La si segue, senza difficoltà, sino a Malga Saltaria e da
qui per l'itinerario E 16 si risale al punto di partenza. 28 km,
difficile, un paio di tratti molto difficili con cattive condizioni
di neve. Ore 5,30/6,30.
Itinerario in senso inverso: l'itinerario non presenta particolari
difficoltà salvo che nel breve tratto sotto la Casa del T.C.I.
che in discesa deve essere senz'altro effettuato senza sci.
Varianti:
1) Dalla Casa del T.C.I. si può discendere direttamente a
Malga Saltaria per una stradetta che si abbassa con numerosi tornanti.
Il primo tratto è scoperto e piuttosto ripido, in seguito
si entra nel bosco e l'itinerario si fa un poco più agevole.
Si tenga presente che da Malga Saltaria la strada è aperta
verso monte almeno sino al bivio per Malga Giovo. 5km, difficile.
2) Dall'Alpe del Comune (Communweiden) si può risalire a
mezza costa sino al Piz da Uridl, 2101 m, dal quale, compiendo un
ampio semicerchio in direzione Nord, per una striscia prativa con
radi alberi ci si abbassa alla spianata di Prensules. 4km, difficile.
3) Da Malga Saltaria si può risalire direttamente con qualche
tratto un po' ripido verso il Giogo (Joch) 2009m. 4km, media difficoltà.
4) Dal centro principale dell'Alpe di Siusi si può salire
direttamente al Giogo (Joch), oltre che per seggiovia, lungo due
itinerari più o meno paralleli che partono il primo dal piazzale
e il secondo dall'Albergo Steger Dellai. Questi brevi itinerari
facili in salita sono fattibili (media difficoltà) anche
in discesa.
5) Dall'Eurhotel si sale in seggiovia a q. 2119 sull'ampia spianata
della Bullaccia (Pufflatschalpe). Su questo piccolo altipiano si
può compiere un giro sino alla calotta sommitale del Monte
Bullaccia (Pufflatsch) 2174m. 5 km, facile
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