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Il tour sciistico dell'Alpe di Siusi può partire dal versante
Nord e quindi dalla nuova telecabina [1] che passando sopra la Val
di Pilat unisce Ortisei all'Alpe (1996 metri).
Dalla terrazza del ristorante Monte Seüc (un tempo Albergo
Funivia) si possono notare chiaramente i confini che racchiudono
questa zona: dal Gruppo del Sella al massiccio dello Scilliar e
al centro l'imponenza del gruppo del Sasso Lungo mitigata dai boschi
e dalla gentili pendenze intorno.
Il primo tratto con gli sci raggiunge l'Hotel Sole e la seggiovia
Mezdì [69] la cui pista è frequentata per lo più
dalle scolaresche e i loro maestri.
Dalla sommità parte diagonalmente verso sudovest un collegamento
verso la tappa successiva: un lungo costone spesso mal innevato
(poiché esposto sempre al sole) permette di raggiungere il
Sanon e l'omonima seggiovia [68].
Scendendo da questo impianto il giro continua verso sinistra; il
consiglio è, invece, di andare verso destra e godersi la
divertente pista del Leo Demetz [67]. Se l'innevamento è
generoso da metà pista sulla destra c'è un collegamento
per la tappa successiva, altrimenti si deve ritornare al Sanon.
A questo punto si raggiunge il Monte Piz alle cui pendici si collocano
due caratteristici alberghi.
Il primo che si incontra è l'Hotel Icaro (nome ricavato dal
leggendario "uomo volante" della mitologia greca): il
panorama assai vasto verso lo Sciliar, il Catinaccio e il Sasso
Lungo, un'atmosfera vibrante di sole e una cucina ottima ne fanno
un albergo consigliato.
Il secondo albergo è a valle, all'imbocco del vallone che
dalla Palù Grande si infossa nella gola di Bulla, e si tratta
dell'Albergo Monte Piz.
I due alberghi sono collegati dalla seggiovia [60] e dalla pista;
e proprio in fondo, accanto al Monte Piz si sale su un'altra seggiovia,
la Steger Dellai [61] che passa sopra l'albergo omonimo e la strada
che attraversa da est ad ovest l'Alpe.
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